Filumena Marturano

Commedia in tre atti di Eduardo De Filippo

Regia di Casimiro Gatto

con Martina Aloisio, Alessandro Bertucci, Fedele Battipede, Sergio Ferraro, Matteo Forestieri, Virginia Grieco, Luigi Grisolia, Rosanna Guaragna, Alessandro Laitano, Leonardo Pandolfi, Mariella Pudia e Katia Sartore.

“Filumena Marturano”, scritta da Eduardo nel 1946, è la storia di una ex prostituta che dopo aver dedicato la propria vita al ricco e gaudente Domenico Soriano, vede sfumare il proprio sogno di sposarlo perché lui si è invaghito di una donna molto più giovane che intende prendere in moglie. Per costringere Domenico a sposarla e a fargli smettere la sua vita dissoluta dietro alle ragazzine, si finge morente, favorita anche da un prete e un medico, e si fa quindi sposare con la falsa prospettiva, per Domenico che la crede in fin di vita, di un breve legame

 “L’intreccio dell’opera richiama quello della farsa o della novella burlesca: una birbanteria fortunata trasforma un personaggio povero in ricco, un’amante infelice in una moglie e madre appagata. Al contrasto povertà-ricchezza corrisponde, sul piano dei caratteri, la contrapposizione briccone-sciocco. Del ricco truffato, Domenico Soriano, emergono in principio l’ipocrisia e i capricci ridicoli in rapporto all’età; della truffatrice, invece, l’origine plebea orgogliosamente esibita e l’intelligenza… ma il dramma di Filumena Marturano è ben lontano dal ridursi allo schema burlesco, perché la sua origine è nella figura di una Medea – madre partenopea, capace di capovolgere il suo modello tragico”.