Casa di frontiera

Commedia in due atti di Gianfelice Imparato

Regia di Casimiro Gatto

con Paola Castrovillari, Antonio De Biase, Leonardo Pandolfi, Mariella Pudia

Scenografia di Claudia Zicari

Disegno Luci Fabio Cesana

“Casa di frontiera” è una commedia in due atti, scritta nel 1994 da Gianfelice Imparato, autore partenopeo della drammaturgia contemporanea tra i più innovativi ed apprezzati ed attore teatrale della grande scuola napoletana. In questi giorni Imparato è protagonista, accanto a Toni Servillo, nelle sale cinematografiche con “Gomorra” di Matteo Garrone.

In un futuro indefinito l’Italia è divisa in due dalla secessione. A tutti i meridionali residenti al nord che non sono rientrati ai loro paesi di origine entro i termini previsti dagli accordi secessionisti, vengono assegnati degli alloggi in “centri di raccolta e identità culturale”. In uno di questi centri, in una casa vicinissima alla rete che delimita il territorio abitato dai meridionali, si svolgono i fatti grotteschi, buffi o amari vissuti dai protagonisti. Gennaro Strummolo, che vive e lavora nella capitale Milano, tenta in tutti i modi di integrarsi truccando i suoi evidenti ed inequivocabili natali, al punto di usare una parrucca bionda, vestire alla tirolese e milanesizzare il nome in “Genny Strumm”. La situazione  non è facile,  la sorella Addolorata, non intende rinunciare alle sue origini, abitudini, usanze e cosa assai più grave, frequenta un fidanzato (Ciro) balordo e inguaribile napoletano.  Il suo destino è perciò segnato: rifiutato al Nord, collaborazionista spregevole per i “compatrioti”.

Dalla commedia nel 2003 è stato tratto un film dal titolo “La Repubblica di San Gennaro”, per la regia di Massimo Costa con Gianfelice Imparato, Aldo Giuffrè ed Anna Ammirati.