‘A morte ‘e Carnevale

Commedia di Raffele Viviani

Con Martina Aloisio, Fedele Battipede, Antonio De Biase, Filomena De Tommaso, Nunziato Di Benedetto, Ivan Donadio, Domenico Donato, Luana Fazio, Marianna Fortunato, Luigi Grisolia, Rosanna Guaragna, Gabriele Pacenza, Alessandra Pugliese, Lugi Pulice, Claudio Scriva e Lucrezia Zaccaro.

Scenografie di Andrea Magnelli

Esilarante corsa all’eredità, ambientata a Napoli nei primi anni venti. Al centro della vicenda vi è Don Pasquale Capuozzi meglio conosciuto come Carnevale, un vecchio usuraio che tesse le fila delle vite di quanti gli ruotano attorno, esigendo crediti e relativi interessi. Lo assiste da tanti anni ‘Ntunetta, una donna ancora piacente, vittima di un uomo che esige da lei di essere “servito” da mattina a sera. In quest’umanità dolente si inserisce anche il nipote di Carnevale, Rafele, il quale cerca di ingraziarsi lo zio, da giorni gravemente malato, con la speranza di aggiudicarsi una fetta dell’eredità. Un turbinio di eventi metterà in luce la vera natura dei personaggi che si avvicendano sulla scena, una moderna corte dei miracoli, dove i miserabili cercano di sopraffarsi negli aspetti più spiccioli del quotidiano. Le situazioni creano una comicità alla quale è difficile resistere, ma lo scopo dell’autore di far vedere come vive e soffre l’umanità di Napoli, si evince dalla carica melodrammatica di personaggi che, pur facendo ridere per le dinamiche che creano, di comico non hanno nulla, ma recano con se tutta la drammaticità tipica della povera gente.